Gli antifascisti in piazza.
“L’unica piazza di Varese è quella della Costituzione”
Stefania Filetti, segretaria della Cgil Varese:
Rocco Cordì, presidente Anpi Varese:
Davide Galimberti , Sindaco di Varese:
Nel cuore della città in tanti hanno risposto all'appello lanciato da Cgil, Anpi, con il sostegno di partiti, movimenti, gruppi spontanei
È passato un anno da quando numerose sigle politiche, associazioni e tantissimi cittadini si ritrovarono, sotto una pioggia battente, ad affollare il cortile del Comune di Varese per ribadire con forza che nella città non c’è spazio per le formazioni di estrema destra e le manifestazioni nostalgiche.
Allora, a scatenare l’indignazione e la mobilitazione fu un matrimonio celebrato negli spazi pubblici comunali, condito da saluti romani e finito sulle prime pagine dei giornali di tutta Italia.
Oggi, quegli stessi movimenti si sono nuovamente ritrovati in piazza Monte Grappa con lo stesso obiettivo: non lasciare spazio all’estrema destra. Questa volta, il presidio si svolge a poche centinaia di metri da un’iniziativa promossa da gruppi che, dietro il paravento della “difesa della città dal crimine”, cercano in realtà di esibire un’inquietante prova di forza e visibilità.
In piazza Montegrappa oggi, sabato 29 marzo, sono scesi i cittadini e tantissime sigle di attivismo politico e civico. Ci sono l’Anpi, il Partito Democratico, la Cgil con le sue diverse categorie, il Movimento 5 Stelle, Collettiva, Arcigay, oltre a gruppi spontanei e singoli cittadini.
Redazione VareseNews 29/03/2025